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martedì 10 febbraio 2026

Portavalori...

L'assalto al furgone blindato avvenuto ieri evidenzia una criticità sistemica che non può più essere ignorata dalle istituzioni e dagli organi di informazione. Durante l'evento criminoso, caratterizzato dall'uso di ordigni esplosivi e raffiche di armi automatiche, il personale di scorta ha subito un attacco diretto alla propria incolumità. Tuttavia, nelle narrazioni ufficiali e nei messaggi istituzionali, si rileva una sistematica omissione del ruolo e del sacrificio delle Guardie Particolari Giurate coinvolte.

È doveroso riconoscere l'operato delle Forze dell'Ordine intervenute per sventare la rapina, ma risulta inaccettabile che il Ministero dell'Interno e i principali media abbiano trascurato di menzionare i lavoratori che si trovavano all'interno del mezzo squarciato dalle esplosioni. Questi professionisti operano in un settore caratterizzato da livelli di rischio elevatissimi, a fronte di tutele normative e retributive inadeguate rispetto alle responsabilità assunte.

Questa indifferenza istituzionale conferma la percezione di un comparto della sicurezza sussidiaria abbandonato a se stesso. Se la gestione del trasporto valori venisse affidata direttamente alle Forze di Polizia, la pressione politica e sociale imporrebbe provvedimenti immediati e rigorosi per garantire la massima sicurezza del personale impiegato. Il fatto che tali mansioni siano delegate a operatori privati non può e non deve giustificare una minore considerazione del valore della vita umana. 

Risulta necessario un cambio di rotta: il settore della vigilanza privata merita dignità e una presenza dello Stato che non si limiti esclusivamente al controllo burocratico, ma che si traduca in una reale vicinanza e in tutele concrete. Non si può continuare a gestire con indifferenza la vita di chi, quotidianamente, presidia la legalità sul territorio in condizioni di estrema vulnerabilità. Chiediamo rispetto e provvedimenti seri per un settore che non può più attendere.

domenica 9 novembre 2025

Corsi per guardie giurate

Corsi per guardie giurate

Vogliamo avvisare con questo post, di non abboccare agli annunci che promettono assunzioni dietro il conseguimento di attestati riferiti ai corsi per aspiranti guardie giurate compreso il corso per il D.M. 269.
In quanto i suddetti corsi vengono fatti svolgere dall'istituto a spese proprie dopo l'assunzione, quindi con nessun costo a carico della guardia giurata.
I corsi proposti da associazioni e accademie varie, servono solo ed esclusivamente alle tasche di queste, e gli attestati che rilasciano non hanno alcuna valenza legale.

lunedì 16 giugno 2025

Guardie giurate il passaggio dal 5° al 4° livello:

 Il passaggio della guardia giurata dal livello 5 al livello 4, secondo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) della Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, avviene automaticamente dopo 18 mesi di permanenza nel livello 5. Questo passaggio decorre dal primo giorno del mese successivo al compimento del diciottesimo mese nel livello inferiore. Dettagli:

    

Il periodo di permanenza nel livello 5 per il passaggio al livello 4 è di 18 mesi, non più 24 come in precedenza. 

              decorrenza

Il passaggio avviene dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si compiono i 18 mesi nel livello 5. 

                 CCNL:

Questo cambiamento è previsto dal rinnovo del CCNL del settore, entrato in vigore nel 2023. 

             obbiettivo:

La riduzione del periodo di permanenza nei livelli mira a velocizzare le progressioni di carriera per le guardie giurate. 

                  livello F (ora eliminato):

Dal 1° giugno 2023, il livello F è stato eliminato e il nuovo livello di ingresso è il livello E, con un periodo di permanenza di 18 mesi, seguito dal passaggio al livello D. 

           aggiornamenti:

Il passaggio di livello comporta anche un aumento della retribuzione, con un adeguamento degli stipendi, In particolare, nel 2023 sono stati erogati 140 euro di aumento e nel 2024 altri 110 euro,  

In sintesi, il passaggio di livello da 5 a 4 per le guardie giurate è un processo automatico e più rapido, grazie alla riduzione del periodo di permanenza nel livello 5 a 18 mesi, e porta con sé un aumento della retribuzione. 

·        Settore vigilanza privata e servizi fiduciari

 

martedì 13 agosto 2024

ROMA: VALENTINA BARZOTTI (M5S). Il GIP di Cosenza ha emesso provvedimenti interdittivi nei confronti di un noto istituto di vigilanza, che ha una delle sue sedi in Calabria, in particolare a Cosenza.

 Ha chiesto di parlare l’onorevole Barzotti. Ne ha facoltà. VALENTINA BARZOTTI (M5S). Grazie, Presidente.

È notizia di qualche giorno fa che il GIP di Cosenza ha emesso provvedimenti interdittivi nei confronti di un noto istituto di vigilanza, che ha una delle sue sedi in Calabria, in particolare a Cosenza. Si tratta della ditta Cosmopol. Le accuse che abbiamo rilevato da notizie di stampa sono gravissime: si parla di estorsione, caporalato, indebita percezione di finanziamenti pubblici.